Ortona

Ortona è un'antica città di origini preromane, è sita su una collina da cui domina il mare. Nella sua cattedrale sono conservati i resti dell'Apostolo Tommaso. La lunga costa (16 km) è variegata e frastagliata: a nord ci sono spiagge sabbiose che proseguono in direzione di Pescara, nella restante parte della costaci sono piccole baie e calette caretteristiche. Alcune di loro, sono raggiungibili a piedi: come "I Ripari di Giobbe" o "Ripari Bardella"; da quì inizia la costa del "Trabocchi" che prosegue fino a Vasto dove le spiagge non sono di sabbia ma di ciottoli.

Alle spalle della città c'è la Majella, montagna dell'Appennino centrale dove è possibile sciare in inverno e fare alcune splendide escursioni in estate e in primavera.. Per gli amanti dello sci altri bei posti sono Roccaraso, Rocca di Cambio-Campo Felice e Campo Imperatore (sul massiccio del Gran Sasso).

Nei dintorni si possono trovare spiagge di diverso tipo, con sabbia o con ciottoli, libere o con stabilimenti balneari. Di fronte al B&B c'è la spiaggia del FORO: con sabbia, ci sono sia stabilimenti balneari che spiagge libere. Andando verdo nord si incontrano le spiagge di Francavilla e Pescara che sono tutte con la sabbia ed attrezzate con stabilimenti. Andando verso sud si incontrano: la GHIOMERA: con sabbia, spiaggia completamente libera, isolata e tranquilla. il LIDO RICCIO, con la sabbia, vi sono gli stabilimenti balneari più frequentati dagli ortonesi. C'è anche la spiaggia libera. TORREMUCCIA: una baia di ciottoli, senza stabilimenti, la si trova andando dal Riccio verso Ortona, lungo la vecchia strada provinciale. Ad un certo punto, sulla sinistra, si incontra un bivio, in corrispondenza di un piccolo bar (sulla destra), e subito prima di un dosso. La strada è piana all'inizio, diventa poi una discesa ripida e sterrata, un po' scomoda. Le auto si possono parcheggiare prima della discesa oppure negli spiazzi che si incontrano. RIPARI DI GIOBBE: una splendida baia di ciottoli. Attualmemte per arrivare al mare bisogna attraversare a piedi un campeggio. L'auto conviene parcheggiarla sul colle e poi scendere verso il mare a piedi. Attenzione a non parcheggiarla in divieto di sosta. C'è la possibilità di parcheggiarla a pagamento nel campeggio. Il bivio è segnalato da un grosso cartello. Si trova lungo la vecchia strada provinciale che porta ad Ortona. LIDO SARACENI: con la sabbia, ci sono stabilimenti balneari oltre alla spiaggia libera. Si trova proprio sotto la città di Ortona e di fianco al molo turistico del porto. ACQUA BELLA e SAN DONATO: sono spiagge di ciottoli, piccoline. Non ci sono stabilimenti. Ci si arriva seguendo la statale per Vasto e poco dopo essere entrati nella frazione di San Donato la strada ripiana e si incontra un bivio sulla sinistra. Non ci sono molti parcheggi RIPARI BARDELLA: spiaggia libera, con i ciottoli. Lungo la statale per Vasto. Qualche km prima di S.Vito Marina.

COSA VEDERE AD ORTONA

CASTELLO ARAGONESE: Costruito da Alfondo D'Aragona verso il 1447-1470. Di recente è stato restaurato.
CATTEDRALE DI SAN TOMMASO: Dal 6 settembre 1258, sono conservate una lapide tombale armeno-mesopotamica del IX-X secolo ed un'urna dove sono custodite del Santo Apostolo.
MUSEO DIOCESANO: All'interno della cattedrale, in tre grandi aule, si possono ammirare tele pittoriche del Quattrocento, Cinquecento e del Seicento e molti reperti lapidei.
PALAZZO FARNESE: E' monumento nazionale; realizzato nel 1584 per ordine di Margarita D'Austria, figlia di Carlo V, duchessa di Parma e feudataria di Ortona.
EX CONVENTO SANT'ANNA: complesso cistercense realizzato tra il XII e il XVII secolo; interessante la cappella del Crocifisso Miracoloso, con affreschi del XII-XIII secolo.
MU.BA: museo della battaglia; conserva molte foto e divesi reperti della battaglia che ci fu a fine dicembre del 1943 ad Ortona, tra tedeschi e canadesi. Si trova all'interno dell'ex convento di Sant'Anna.
TEATRO TOSTI: realizzato nel 1929 con una bella facciata in stile liberty e neoclassico, è monumento nazionale. Di recente restauro. (ex Teatro Vittoria).
Il quartiere di TERRAVECCHIA: il centro storico con interessanti angiporti nelle viuzze strette e la sua tipica struttura urbanistica medioevale. Palazzo Corvo, lungo c.so Matteotti, realizato all'inizio del 1600 e sede dell'istituto Nazionale Tostiano, con museo Musicali.

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